C4DiP: “Ok tetto a contanti, ma servono incentivi su utilizzo POS”

18 Ottobre 2019, di Alberto Battaglia

“La riduzione del tetto massimo al contanti”, predisposta dall’esecutivo, “è condivisibile, ma potrebbe non portare i risultati sperati: riteniamo che il governo debba valutare l’ipotesi di introdurre agevolazioni sull’utilizzo di dispositivi POS o per i commercianti che decidono di innovare la propria infrastruttura tecnologica”, ha affermato Francesco Luongo presidente di Consumers For Digital Payments (C4DiP), la coalizione di associazioni di consumatori formata da Movimento Difesa del Cittadino, Asso-consum e U.Di.Con, in merito alle ultime disposizione del Governo sul tema pagamenti digitali.

A proposito di incentivi, la manovra prevede l’introduzione di un super bonus da 3 miliardi di euro da riconoscersi all’inizio del 2021, il cosiddetto “Bonus Befana”, in relazione alle spese effettuate con strumenti di pagamento tracciabili, nei settori in cui è ancora molto diffuso l’uso del contante. In programma pure l’istituzione di estrazioni e premi speciali per le spese pagate con moneta elettronica.

“La restituzione, mensile o a fine anno, di una quota delle spese pagate con moneta elettronica lancia un messaggio forte in un Paese la cui economia è ancora molto legata all’utilizzo del contante – prosegue Luongo – Ricordiamo infatti che in Italia il cash è ancora usato nell’85,9% dei casi, mentre alle carte è riservato solo il 12,9% delle transazioni. Percentuale che per cambiare necessita di incentivi radicali, che valorizzino i cittadini virtuosi”.