Buoni postali fruttiferi “AA1”: arrivano i rimborsi, nonostante rifiuto di Poste Italiane
Una sentenza storica quella pronunciata dal Tribunale di Termini Imerese che finalmente apre la strada al rimborso dei buoni postali fruttiferi nonostante il rifiuto di Poste Italiane S.p.a. che li dichiarava irrimediabilmente prescritti.
La vicenda riguarda buoni postali della serie “AA1” emessi nell‘anno 2001 di tipologia “a termine” della durata di sei anni i quali si presentavano privi di indicazione circa il numero di serie; rendimenti; e scadenza; con l’unica indicazione di essere “buoni postali a termine”.
Poste Italiane sosteneva che pur in assenza di alcuna indicazione sul buono stesso si sarebbero dovute applicare le condizioni previste dai Decreti Ministeriali, ed indicate negli appositi Fogli Informativi, oltre che affissi negli Uffici Postali.
Per il Tribunale invece questo comportamento lede il principio di trasparenza e di corretta informazione, perché il consumatore non può solamente dal buono di cui è in possesso comprendere il termine di scadenza del buono, e quindi la consequenziale prescrizione del proprio diritto al rimborso.
Scrive il Codacons:
“Si tratta di una decisione importantissima, che apre la strada a migliaia di richieste di rimborso da parte dei consumatori e risparmiatori che hanno ricevute da Poste il diniego delle loro richieste, basato su un comportamento scorretto di quest’ultima. Afferma il Presidente del Codacons, Marco Donzelli – è il momento, per tutti questi consumatori di agire e di ottenere quello che gli spetta. L’Associazione si rende disponibile a valutare le richieste di tutti coloro che si trovano in possesso di buoni postali al fine di presentare le varie domande di rimborso; contattateci: info@codaconslombardia.it – consulenze@codaconslombardia.it”
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