Bruxelles a Roma: “penalità se non si versano contributi Ue”
Continua il botta e risposta tra Roma e Bruxelles dopo le minaccia arrivata da alcuni esponenti del Governo Italiano circa un blocco del prossimo Bilancio Ue se non ci sarà una svolta in materia di politiche migratorie.
“Tutti gli Stati europei si sono impegnati a pagare i loro contributi nei tempi previsti: tutto il resto sarebbe una violazione delle regole europee che comporterebbe penalita” ha ribadito oggi il commissario Ue al Bilancio, Guenter Oettinger, in un’intervista a Die Welt. “L’Italia ha guadagnato la nostra collaborazione per far fronte alla crisi dei rifugiati e alle sue conseguenze. Si può solo mettere in guardia Roma dal mescolare questioni di politica migratoria con il bilancio Ue”, ha avvertito il commissario tedesco.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play