Brokeraggio assicurativo: Wide Group acquisisce Mida
Wide Group, rinomata società di brokeraggio assicurativo, ha recentemente acquisito Mida, un’entità milanese di grande rilievo nel settore, fondata nel 1996. Questa acquisizione segna un ulteriore passo avanti nel percorso di espansione di Wide Group, che mira a consolidare la sua presenza nel panorama milanese.
Mida, nel corso degli anni, ha saputo affermarsi nel settore svolgendo un’importante attività di Risk Management. Questa include l’individuazione dei rischi, lo sviluppo di programmi assicurativi e il supporto alle aziende in aree complementari, grazie alle sue alleanze strategiche. L’esperienza e l’expertise di Mida rappresentano un valore aggiunto significativo per Wide Group.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play