Brexit, von der Leyen: “La transizione potrebbe protrarsi oltre il 2020”

27 Dicembre 2019, di Alberto Battaglia

Anche se il premier britannico è determinato a farcela entro la fine del prossimo anno, il periodo di transizione che seguirà alla Brexit (prevista per il 31 gennaio 2020) potrebbe protrarsi oltre la deadline del 31 dicembre 2020. Lo dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen in un’intervista rilasciata al quotidiano francese Les Echos. Durante questo lasso di tempo ristrettissimo il Regno Unito dovrebbe, nelle intenzioni di Johnson, ultimare un trattato commerciale con l’Ue – operazione che normalmente richiede non mesi, ma anni di lavoro.

“Sono molto preoccupata del poco tempo che ci è rimasto” ha detto la presidente della Commissione Ue, “mi sembra che, da ambo le parti, dovremmo seriamente interrogarci sul fatto che queste trattative siano possibili in uno spazio temporale così stretto”.

I negoziatori dovrebbero fare il punto sullo stato dei lavori entro metà 2020 e “se necessario, raggiungere un accordo sull’estensione del periodo di transizione”, ha detto von der Leyen.

Johnson, al contrario, si era detto convinto che ostacolare ulteriori rinvii sarebbe stato un incentivo a lavorare più in fretta e raggiungere un accordo.

In precedenza anche il commissario al Commercio, Phil Hogan, aveva segnalato come la scadenza del 31 dicembre 2020 rischi di rivelarsi irrealistica.