Brexit: UK deve ricostruire la sua rete di accordi commerciali

13 Dicembre 2019, di Alessandra Caparello

Le elezioni in Uk hanno  conferito un mandato molto chiaro ai Conservatori per procedere sul cammino della Brexit. Anche se sembra semplice, l’attuazione non sarà facile afferma Silvia Dall’Angelo, Senior Economist, Hermes Investment Management.

Secondo l’esperta, è fondamentale che il Regno Unito ricostruisca la sua rete di accordi commerciali, che difficilmente sarà priva di attriti.

L’eliminazione dell’incertezza sul tema del divorzio è una buona notizia per le prospettive economiche a breve termine. La crescita ha subito un notevole rallentamento negli ultimi anni, a riflettere l’impatto dell’incertezza legata alla Brexit sugli investimenti delle imprese. Al graduale diminuire del livello di incertezza, la crescita e gli investimenti delle imprese registreranno probabilmente una modesta ripresa nella prima metà del 2020. Anche i recenti sviluppi incoraggianti sulla scena internazionale – in particolare per quanto riguarda un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina – dovrebbero contribuire a breve termine. Tuttavia, con la nuova sequenza di scadenze relative alla negoziazione di un accordo commerciale con l’UE, l’incertezza riemergerà probabilmente nel corso del prossimo anno, e sarà probabilmente accompagnata da una nuova volatilità sulla sterlina e sugli asset del Regno Unito. Infatti, secondo l’accordo in discussione, il periodo di transizione terminerà alla fine del 2020 e qualsiasi proroga dovrà essere concordata entro luglio, aspetto che potrebbe creare nuovi effetti di “cliff-edge”. Inoltre, non c’è chiarezza sugli accordi commerciali che potrebbero essere creati tra il Regno Unito e il resto del mondo, fonte questa di incertezza per il Regno Unito in termini di prospettive a medio e lungo termine”.