Brexit, Renzi: il Regno Unito non si aspetti trattamenti di favore
A sposare la linea dura con il Regno Unito che nei prossimi mesi attiverà i negoziati ufficiali per lasciare l’Unione Europea c’è anche il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che in un’intervista rilasciata alla Bbc ha dichiarato che i britannici non potranno aspettarsi trattamenti di favore.
“Sarà impossibile dare al popolo britannico più diritti degli altri popoli fuori dall’Unione Europea” ha detto Renzi rispondendo a una domanda sulla Brexit; il premier ha poi aggiunto che “quando David Cameron decise di usare il referendum per risolvere alcuni problemi interni, fu quello il problema”.
Fra i punti di frizione emersi finora fra Ue e Regno Unito c’è la volontà di quest’ultimo di mantenere un accesso al mercato unico europeo pur recuperando il completo controllo dei flussi migratori nel Paese: ciò non è compatibile con lo status di altri Paesi extra Ue come la Norvegia che, per accedere al mercato, accettano la libera circolazione dei cittadini comunitari.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.