Brexit? Nessun effetto nella finanza nel breve periodo
“Effetto Brexit? Nel breve, per la finanza internazionale, ci saranno effetti contenuti. I due elementi fondamentali su cui si regge l’economia britannica sono la finanza e l’import-export. La finanza avrà bisogno di tempo per eventualmente trasferire le sue attività altrove. Mentre nell’import-export il Regno Unito si è sempre avvantaggiato della possibilità di importare beni dai paesi dell’Ue per poi rivenderli alle ex colonie”.
Così Maurizio Primanni, ceo di Excellence Consulting, società di consulenza del settore bancario, in un’intervista con Labitalia:
“La Brexit probabilmente -avverte- provocherà effetti di svalutazione della moneta, ma non mi aspetto nel breve termine significativi impatti né sull’occupazione del settore finanziario, né sui saldi commerciali Uk. Il peggioramento di breve termine sarà dunque contenuto, infatti la finanza europea è principalmente Londra-centrica e un cambiamento importante potrà verificarsi solo nel tempo”.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play