Brexit, Juncker rassicura Obama: trattative con UK non saranno ostili
Il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker ha detto che l’Unione europea non avrà un atteggiamento “ostile” nei negoziati con il Regno Unito sull’uscita dal blocco dopo il risultato choc del referendum sulla Brexit. A una conferenza stampa con il presidente Usa Barack Obama e il presidente Ue Donald Tusk a Varsavia a margine del vertice Nato, Juncker ha precisato che “dobbiamo impegnarci nel negoziato. E non lo faccio, come potrei dire, con un umore ostile”.
Durante la conferenza stampa nella capitale della Polonia Obama aveva messo in guardia contro trattative “conflittuali” tra Bruxelles e Londra, dicendo in un intervento sul Financial Times di auspicarsi una “transizione ordinata” verso una “nuova relazione” dopo il referendum britannico in cui ha prevalso il voto per l’uscita di Londra dall’Unione.
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A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.