09:06 lunedì 10 Giugno 2019

Brexit, Johnson minaccia l’Ue: “accordo migliore o niente soldi”

Un accordo migliore o niente pagamento del conto di divorzio. Mette subito sul tavolo “l’arma dei soldi”, Boris Johnson, favorito nella corsa per la successione a Theresa May come leader dei conservatori e prossimo primo ministro del Regno Unito – che sfida l’UE:

 “I nostri amici e partner devono comprendere che questo denaro resterà custodito qui fino a quando non avremo maggiore chiarezza sulla strada dell’avvenire. Si pagherà – ha dichiarato in un’intervista al Sunday Times che apre ufficialmente la sua corsa per diventare l’inquilino di Downing Street – solo quando ci sarà “migliore trasparenza sul percorso da seguire”.

Breaking news

15:54
Wall Street apre in rialzo: Dow Jones guadagna lo 0,13%

Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.

15:28
Germania, l’inflazione frena a sorpresa a maggio 2026

A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.

12:00
Fincantieri, maxi commessa da 700 milioni: VARD costruirà per Inkfish la più grande nave da ricerca della sua storia

Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde

11:51
Italia, inflazione in crescita a maggio 2026: le stime di Istat

L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.

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