Brexit, il fronte del si all’Europa ampia il vantaggio a 7 punti
Si sposta di nuovo l’ago della bilancia nell’incerto referendum sul dentro o fuori dall’Europa che si svolgerà tra due giorni nel Regno Unito. L’inerzia ha cambiato verso e ora il fronte del “Remain” è tornato in testa. Dall’omocidio della deputata labourista Jo Cox il Dow Jones ha guadagnato 500 punti circa.
Secondo il sondaggio Orb citato dal Telegraph, i si all’Europa hanno ampliato il vantaggio a 7 punti di distacco sul fronte del “Leave” (Brexit). Il fronte guidato dal premier conservatore David Cameron raccoglie il 53% dei consensi rispetto al 46% favorevole a uno scenario di Brexit.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.