Brexit: 1 azienda su 10 rischia bancarotta in caso di ritardi alla dogana

26 Settembre 2018, di Alessandra Caparello

Un’azienda su dieci in bancarotta con i ritardi anche  di solo mezzora nei porti inglesi e alla frontiera irlandese se ci sarà una Brexit senza accordo. L’allarme arriva dal un nuovo rapporto che mette in luce i gravi danni derivanti all’economia inglese qualora Londra esca dall’UE senza un accordo.

Secondo il Chartered Institute of Procurement and Supply (CIPS), il mancato raggiungimento di un accordo con Bruxelles prima di marzo potrebbe innescare enormi file di camion ai confini britannici a causa dell’aumento delle pratiche burocratiche e degli assegni per passare la dogana. Da un sondaggio condotto su oltre 1.300 responsabili della catena di approvvigionamento del Regno Unito e dell’UE, emerge che un decimo alle aziende del Regno Unito ha dichiarato che rischierebbe il fallimento se le merci fossero ritardate di 10-30 minuti alla frontiera.