Brasile, Rousseff nei guai: senza più maggioranza, alleati si dileguano

30 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

BRASILIA (WSI) – Ancora guai per la presidente del Brasile Dilma Rousseff. Dopo le accuse in merito al suo coinvolgimento indiretto nel caso Petrobras, l’ ”aiuto” all’ex presidente Lula, indagato per corruzione e riciclaggio e nominato dalla stessa Rousseff capo di gabinetto del proprio governo e infine l’avvio da parte dei suoi oppositori della procedura di impeachment, ora i grattacapi arrivano dal principale partito che partecipa alla coalizione di governo che potrebbe ritirare il proprio sostegno.

La direzione nazionale del Partito del Movimento Democratico Brasiliano (PMDB) ha deciso per acclamazione di ritirare l’appoggio al governo di Rousseff dopo gli scandali degli ultimi mesi.  Pmdb ha 66 deputati sui 513 della camera: diventerebbe complicato per Rousseff raccogliere i 172 voti necessari per evitare la destituzione.