Bpm, chiesti sei anni di reclusione per Ponzellini

11 Luglio 2017, di Livia Liberatore

L’ex presidente di Bpm Massimo Ponzellini rischia sei anni di reclusione. Questa la pena richiesta dal pm di Milano Mauro Clerici nell’ambito del processo su alcuni finanziamenti sospetti concessi dalla banca. L’accusa dei pm riguarda l’esistenza di una struttura parallela e deviata verso interessi personali all’interno della banca, all’epoca in cui Ponzellini finì ai domiciliari, nel 2012. Questa struttura avrebbe concesso prestiti per 230 milioni di euro anche a soggetti segnalati da ambienti politici o imprenditoriali.