BPM, Castagna: “Senza fusione con BP rischio scalata”

4 Ottobre 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Fra meno di due settimane gli azionisti di Banco Popolare e di Banca Popolare di Milano voteranno sulla fusione dei due istituti.

Se non sembrano esserci dubbi sul voto compatto a favore del sì alla fusione da parte dei soci di Banco Popolare, dubbi sorgono nel caso invece di BPM considerano il voto dei soci pensionati.

Il numero uno di Bpm, Giuseppe Castagna, intervistato da Il Sole 24 Ore, ha sottolineato che qualora l’assemblea dovesse votare contro il progetto di fusione, la banca si trasformerà comunque in spa e in assenza della fusione con il Banco Popolare, Bpm sarebbe esposta al rischio scalata, venendo meno le protezioni “per i soci e per i dipendenti” .