BP: risarcimento record, 20 miliardi di dollari per disastro ambientale Usa
NEW ORLEANS (WSI) – 20 miliardi di dollari è la cifra record che la BP, British Petroleum dovrà pagare come risarcimento per il gravissimo incidente, considerato il più grave disastro ambientale nella storia Usa, avvenuto nel 2010 sulla piattaforma offshore nel Golfo del Messico che, esplodendo, provocò la morte di 11 operai e l’inquinamento delle coste di cinque Stati americani (Alabama, Florida, Louisiana, Mississippi e Texas).
Il giudice federale Carl Barbier ha dato l’ok definitivo all’accordo risarcitorio che prevede un pagamento dilazionato nel corso di 16 anni. Così il ministro della giustizia statunitense, Loretta Lynch:
“Bp sta ricevendo la punizione che merita per i danni causati all’ambiente e all’economia della regione del Golfo (…) Questo dovrebbe indurre sia la compagnia petrolifera che i suoi colleghi a prendere tutte le misure necessarie per garantire che niente del genere accada di nuovo”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.