Boschi: Si alla riforma costituzionale renderà l’Italia più credibile

25 Luglio 2016, di Alberto Battaglia

“Un sì per dare un’altra opportunità al Paese”, con queste parole il ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, ha difeso la riforma costituzionale alla prova del referendum il prossimo autunno. “La decisione è se questa riforma nel suo insieme fa fare un passo in avanti a questo Paese oppure no”, ha detto Boschi alla festa dell’Unità di Prato, “La sfida contro chi si schiera per il respingimento della riforma della Carta, secondo il ministro, va sostenuta nel merito: “Bisogna sfidare nel merito, pacatamente, ma anche in modo convinto chi adesso dice ‘no’ al superamento del bicameralismo, dopo che per anni era a favore del superamento del bicameralismo, o della riduzione dei poteri delle Regioni”.

Per Boschi l’evoluzione istituzionale, in grado di offrire maggiore stabilità di governo, anche a costo, secondo i critici, del sistema di contrappesi democratici, aiuterebbe la credibilità del governo italiano: “Sire che c’è più stabilità significa avere anche una gestione economica diversa e sicuramente avere una maggiore continuità ci rende più credibili e forse anche un po’ più autorevoli quando in Europa dobbiamo portare avanti le richieste del nostro Paese”.