Borsa Tokyo -0,28%, occhio a borse Shanghai e Hong Kong dopo mossa tassi Cina
Il taglio dei tassi LPR a cinque anni da parte della People’s Bank of China fa virare in territorio positivo le borse di Shanghai e di Hong Kong, senza generare grandi entusiasmi.
La borsa di Hong Kong sale dello 0,11%, mentre la borsa di Shanghai avanza dello 0,30% circa.
Oggi la banca centrale della Cina ha annunciato di aver tagliato i tassi LPR a cinque anni – tassi di riferimento per la determinazione della maggior parte dei tassi sui mutui – di 25 punti base al 3,95%, in quello che è stato il primo taglio dal giugno del 2023.
I tassi di interesse LPR (loan prime rate) a 1 anno – tassi di riferimento per la determinazione dei tassi da applicare ai prestiti che le banche erogano a favore di famiglie e imprese – sono stati lasciati invece fermi al 3,45%.
Giù anche l’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo, che ha chiuso le contrattazioni in calo dello 0,28%, a quota 38.363,61 punti.
La borsa di Sidney ha terminato la sessione con una variazione pari a -0,08%, mentre la borsa di Seoul arretra dello 0,90% circa.
Breaking news
Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna