Borsa Italiana, Gualtieri: “Dall’operazione vantaggi per investitori e imprese italiane”

9 Ottobre 2020, di Alessandra Caparello

“Saluto con grande apprezzamento la sottoscrizione dell’accordo vincolante che porterà all’ingresso di Borsa Italiana nel gruppo Euronext con l’importante presenza di investitori italiani nell’ambito del nuovo gruppo.

Così il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, in merito alla decisione di London Stock Exchange di accettare la proposta ricevuta da Euronext.

“Il nostro Paese e le nostre infrastrutture manterranno un ruolo strategico nel contesto del nuovo gruppo grazie a una adeguata rappresentatività dell’Italia nella governance di Euronext e una posizione di primo piano a livello industriale delle nostre infrastrutture di trading e post-trading. Borsa Italiana continuerà a rappresentare la sede di riferimento per la quotazione e la negoziazione in Italia delle nostre imprese che potranno beneficiare di un ampliamento del pool di liquidità a loro disposizione. Una particolare attenzione verrà dedicata allo sviluppo di programmi per facilitare l’accesso ai finanziamenti azionari e obbligazionari per le imprese. ELITE, la piattaforma italiana dedicata alle aziende ambiziose e a forte potenziale di crescita che intendono avvicinarsi ai mercati finanziari, potrà beneficiare delle nuove sinergie di gruppo e proseguire così nell’importante missione di promuovere la finanza di mercato presso le nostre PMI”.

“MTS acquisirà una posizione di leadership a livello europeo nella negoziazione di obbligazioni governative, con un’offerta comprendente l’intero ventaglio di titoli a reddito fisso. Ci saranno importanti benefici anche per quanto concerne il clearing and settlement. Cassa di Compensazione e Garanzia Spa, costituirà l’unica controparte centrale di proprietà del gruppo integrato divenendo nel tempo un pilastro fondamentale della strategia in ambito post-trading di Euronext. MTS si candida inoltre a divenire il più grande depositario centrale all’interno del gruppo Euronext, quale contributore chiave all’ambizione di creare un solido network di depositari centrali nel rispetto delle specificità locali”, ha concluso il ministro Gualtieri.