Borsa di Tokyo in rialzo: Nikkei chiude a +0,44%
La Borsa di Tokyo ha segnato un ulteriore rialzo, seguendo l’onda positiva dei mercati asiatici, grazie a nuovi segnali incoraggianti provenienti dalle trattative per risolvere il conflitto in Iran. L’indice Nikkei ha chiuso a 58.134,24 punti, con un incremento dello 0,44%, raggiungendo così i suoi massimi livelli dalla fine di febbraio. Parallelamente, il Topix ha registrato un aumento dello 0,40%, chiudendo a 3.770,33 punti.
Questi risultati positivi sono stati alimentati dalle recenti dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha annunciato l’inizio di nuovi negoziati nei prossimi giorni. Inoltre, il Wall Street Journal ha riportato che oltre 20 navi commerciali hanno attraversato lo Stretto di Hormuz nelle ultime 24 ore, un segnale favorevole per la stabilità della regione.
La crescente propensione al rischio tra gli investitori è una risposta diretta a questi sviluppi, indicando una maggiore fiducia nella possibilità di una soluzione pacifica al conflitto. Il mercato rimane attento agli sviluppi futuri, con l’attenzione rivolta ai prossimi passi nei negoziati e alle loro implicazioni per l’economia globale.
Breaking news
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.
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Gli economisti interpellati da Bloomberg prevedono un aumento del tasso sui depositi di un quarto di punto, portandolo al 2,25%. Ciò renderebbe l’istituto di Francoforte la prima grande banca centrale al mondo ad aumentare i tassi in risposta al conflitto.