Bondi: “Berlusconi? Come il Conte Ugolino”

28 Dicembre 2015, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Berlusconi come il Conte Ugolino. Questo il paragone che da Sandro Bondi, ex coordinatore di Forza Italia ed ex fedelissimo di Silvio Berlusconi, oggi in Ala il gruppo creato da Denis Verdini. Intervistato da Repubblica, Bondi dà un ritratto molto particolare dell’ex Premier.

“Berlusconi potrebbe essere paragonato al Conte Ugolino che nella Divina Commedia divora il cranio dei suoi figli. E questo riferimento culturale è in fondo lusinghiero, perché lo sguardo di Ugolino verso i figli è di disperazione, mentre quello di Berlusconi è quasi intinto di sadismo. In realtà sono giunto alla conclusione che non vi è alcuna grandezza tragica in lui (…) Berlusconi è stato brillante all’opposizione ma deludente se non fallimentare nell’arte di governare e nel portare a compimento quegli accordi politici che avrebbero cambiato in meglio il nostro Paese. Non ha saputo esercitare, quando sarebbe stata opportuna, la sua tendenza al compromesso”.

Nell’intervista al quotidiano, il senatore sottolinea come le aziende per l’ex cavaliere, “venivano sempre prima di tutto”.

“Ricordo che, quando ero ministro, osai parlare di un canale televisivo pubblico dedicato alla cultura senza pubblicità. Subito, il pur mite Fedele Confalonieri mi redarguì bruscamente”.

Con l’occasione Sandro Bondi annuncia anche il suo prossimo addio alla politica al termine della legislatura.

“Sono un reduce di tante battaglie e di tante passioni. Mi sento vecchio e superato, oggi che in Italia e in Europa è in atto un grande rinnovamento generazionale di cui Renzi è una delle espressioni”.