BOND, L'IMPATTO DELLA CRISI GRECA

30 Giugno 2015, di Redazione Wall Street Italia

Di Chris Iggo, CIO Fixed Income di AXA Investment Managers.

C’è un po’ di agitazione nei mercati obbligazionari in questo momento. Tutti vediamo motivi per vendere ma temiamo che quando arriverà il momento non saremo in grado di farlo.

La Grecia potrebbe provocare un terremoto sui mercati del credito, la Federal Reserve potrebbe provocare un’altra oscillazione dei tassi d’interesse ed i traders potrebbero essere tutti in vacanza. Più appare improbabile il raggiungimento di un accordo con la Grecia, più gli investitori resteranno in attesa a guardare.

Si preannuncia un’estate difficile, quindi forse è meglio ridurre il rischio, accumulare liquidità e andare al mare. Se vogliamo essere ottimisti, le valutazioni potrebbero migliorare e potrebbe esserci ampia liquidità da investire quando le acque si calmeranno.

La Banca Centrale Europea può dare stabilità, i titoli di stato europei in scadenza potranno incrementare la liquidità in portafoglio e i fondamentali economici restare ancora positivi. Potremmo essere prossimi ad una fase di risk-off, ma potrebbe seguire un periodo di acquisti frenetici. La seconda metà del 2015 si prospetta molto interessante.