Bollettino Bce: “Necessario mantenere a lungo politica accomodante”

7 Novembre 2019, di Alessandra Caparello

E’ necessario mantenere a lungo una politica monetaria accomodante. Così si legge nel Bollettino economico della Bce in cui si sottolinea come “le indicazioni prospettiche formulate dal Consiglio faranno sì che le condizioni finanziarie si adattino al mutare delle prospettive di inflazione”.

“Il Consiglio direttivo ha ribadito la necessità di mantenere un orientamento di politica monetaria ampiamente accomodante per un prolungato periodo di tempo, a sostegno delle spinte inflazionistiche di fondo e della dinamica dell’inflazione complessiva nel medio periodo (…) In ogni caso, il Consiglio resta pronto ad adeguare tutti gli strumenti a disposizione, ove opportuno, per assicurare che l’inflazione continui ad avvicinarsi stabilmente all’obiettivo, in linea con l’approccio simmetrico adottato.

Nel bollettino, la Bce conferma la protratta debolezza delle dinamiche di crescita nell’area dell’euro. la persistenza di pronunciati rischi al ribasso e pressioni inflazionistiche contenute.

 I rischi per le prospettive di crescita dell’area dell’euro restano orientati al ribasso (…) Al tempo stesso la crescita dell’occupazione in atto e l’aumento delle retribuzioni continuano a sostenere la capacità di tenuta dell’economia dell’area”. In tale contesto generale, nella riunione di ottobre il Consiglio direttivo ha mantenuto invariato l’orientamento di politica monetaria, confermando le decisioni assunte nella precedente riunione di settembre. L’ampio pacchetto di misure di politica monetaria, adottato nella riunione di settembre fornisce un considerevole stimolo monetario e pertanto contribuirà all’ulteriore allentamento delle condizioni di prestito per famiglie e imprese, sostenendo l’espansione dell’area dell’euro, l’attuale accumulazione di pressioni interne sui prezzi e quindi la stabile convergenza dell’inflazione sul valore perseguito dal Consiglio direttivo nel medio termine”.