Bmw prenderà maggioranza nel jv cinese

11 Ottobre 2018, di Mariangela Tessa

Bmw prenderà la maggioranza del capitale della sua joint venture con il partner cinese Brilliance China Automotive Holdings, diventando il primo produttore straniero a sfruttare l’allentamento della regolamentazione cinese sulla proprietà delle case automobilistiche a partire dal 2022.

In base ad un accordo, il gruppo tedesco di auto aumenterà la sua partecipazione dal 50% al 75%. L’aumento della quota costerà 3,6 miliardi di euro al gruppo tedesco, secondo quanto riporta una nota.

Pechino ha annunciato in primavera l’intenzione di togliere nel 2022 il divieto per le case automobilistiche straniere di detenere la quota di maggioranza in una joint venture.