M5S, blog Grillo: “Ora tocca a noi: ha perso un sistema morente con tutta la sua vulnerabilità”
Le amministrative sanciscono lo tsunami del M5S e il movimento non fa nulla per nascondere l’inizio di una nuova era in Italia. Nel blog di Grillo viene pubblicato un articolo dai toni inequivocaboli. “Ora tocca a noi”.
Così si legge nel post:
“Le elezioni di ieri segnano una svolta epocale. E’ il cambio di passo del MoVimento 5 Stelle (M5S), riconosciuto dai cittadini come una forza di governo affidabile e capace di esprimere candidati validi e competenti. Ci sono vincitori e vinti. Persone, idee e valori che hanno vinto e che hanno perso. Una cosa su tutte emerge dai dati: l’unica alternativa valida di governo, capace di vincere in maniera netta con un’unica voce e senza imbarcare la qualunque è il MoVimento 5 Stelle”.
“Hanno vinto i cittadini che vogliono cambiare questo Paese a partire dalla priorità assoluta (..)ha vinto il MoVimento 5 Stelle perchè si è presentato dappertutto come un’unica forza solida, compatta e coerente e nonostante una campagna denigratoria orchestrata dal Pd ed eseguita dai media”.
Mentre invece “hanno perso i partiti, le alleanze e le accozzaglie di liste civiche. Ha perso chi si nasconde dietro l’etichetta ‘destra’ o ‘sinistra’ solo per mascherare il vuoto di valori, di idee e di proposte. Hanno perso i media tradizionali di regime: le tv e i giornali. La macchina di propaganda piddina si è inceppata. Ormai avete perso qualsiasi credibilità, fatevene una ragione. Hanno perso le privatizzazioni a tutti i costi. Ha perso un Sistema morente che ormai mostra tutta la sua vulnerabilità. Hanno perso le Grandi opere. Hanno perso le lobby. Hanno perso i bonus e la narrazione di una realtà che non esiste. Ha perso chi diffama e chi denigra. Ha perso chi usa milioni di euro di soldi pubblici per fare propaganda spicciola. Ha perso chi non conosce il Paese e vive solo nel palazzo”.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.