Blocco Brennero, si dimette il cancelliere d’Austria Werner Faymann
Il cancelliere dell’Austria, Werner Faymann ha rassegnato la dimissioni in seguito all’abbandono degli alleati di governo del partito socialdemocratico; la mossa segue la cocente delusione seguita al primo turno delle elezioni presidenziali: le forze attualmente al governo, infatti, non parteciperanno al ballottaggio. Il confronto del prossimo 22 maggio, al contrario, sarà fra forze più radicali: da un lato la destra di Norbert Hofer e i Verdi guidati da Alexander Van der Bellen.
La crescente popolarità di Hofer ha portato a decisioni più vigorose nel controllo dei flussi migratori; la possibile chiusura del confine del Brennero con l’Italia fa parte di questo piano che, sul piano dei consensi elettorali, però, non ha prodotto gli effetti sperati: impedire l’avanzata della destra nazionalista.
Breaking news
FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.