Berlusconi rinviato a giudizio a Bari per induzione a rendere falsa testimonianza

16 Novembre 2018, di Alberto Battaglia

Silvio Berlusconi è stato rinviato a giudizio nell’ambito delle indagini relative al “caso escort” in corso a Bari, con l’accusa di induzione a rendere falsa testimonianza. Il reato è punito da 2 a 6 anni di reclusione. Secondo i pm Pasquale Drago e Eugenia Pontassuglia, l’ex premier, allora in carica, avrebbe promesso utilità di vario genere all’imprenditore Gianpaolo Tarantini, perché fornisse dichiarazioni false ai giudici che indagavano sulle escort che frequentavano gli ambienti privati del presidente del Consiglio fra il 2008 e il 2009. Nel dettaglio, a favore del Tarantini sarebbero stati promessi avvocati, un lavoro e centinaia di migliaia di euro.