Berlusconi: “Non sosterremo la riforma del Mes in Parlamento”

1 Dicembre 2020, di Alberto Battaglia

All’indomani dal via libera dell’Eurogruppo alla riforma del Mes, il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha annunciato che non sosterrà in parlamento la linea italiana – in occasione delle comunicazioni del premier Conte in calendario il prossimo 9 dicembre.

“Due sono i motivi che principalmente ci preoccupano. Il primo: le decisioni sull’utilizzo del fondo verranno prese a maggioranza dagli Stati. Il che vuol dire che i soldi versati dall’Italia potranno essere utilizzati altrove anche contro la volontà italiana. Il secondo: il Fondo sarà europeo solo nella forma perché il Parlamento europeo non avrà alcun potere di controllo e la Commissione europea sarà chiamata a svolgere un ruolo puramente notarile. Purtroppo sono state ignorate le nostre proposte per una indispensabile riforma del Mes che sono state confermate dal voto del Parlamento europeo. E questo non rappresenta certamente un fatto positivo. Per queste ragioni quindi Forza Italia non voterà in Parlamento per questa riforma del Mes. La riforma in questione”, ha precisato Berlusconi, “non ha nulla a che vedere con l’utilizzo dei 37 miliardi destinati alla lotta contro il Covid”.

 

Entrambi i rilievi sollevati dal presidente di Forza Italia rimarrebbero irrisolti anche in caso di mancata riforma del Mes. Le decisioni vengono già assunte a maggioranza qualificata dell’85% dagli stati membri del Mes in casi di “emergenza”; quanto al secondo punto il Mes non è nato nel diritto comunitario e resterebbe tale anche senza alcuna riforma.