Berlusconi, il M5s più pericolosi dei comunisti

15 Marzo 2017, di Alberto Battaglia

Silvio Berlusconi ritiene il M5s “più pericoloso dei comunisti nel ’94”: il leader di Forza Italia ha dichiarato al Giornale che i pentastellati sono la sua “più grande preoccupazione, non da politico, ma da italiano. La cosa migliore da fare se andassero al governo sarebbe cambiare Paese. Naturalmente è un paradosso, ma se ci dovesse essere una certa forza al potere io credo che non avremmo di fronte un avvenire positivo. Al contrario”.
“Si figuri che non ho mai fatto lavorare Grillo nelle mie tv perché voleva sempre essere pagato in nero”, ha proseguito l’ex premier, “possiamo consegnare il Paese a questa gente qua? L’Italia sta correndo un grave pericolo per la democrazia e il nostro dovere è quello di impedirlo”.
Berlusconi si è dimostrato ottimista sulle chance elettorali del Centrodestra unito, che, secondo l’ex Cav, potrebbe “arrivare al 40%”.