Beige Book (FED): economia Usa “molto al di sotto” dei livelli pre-Covid
L’attività economica negli Stati Uniti è cresciuta “a un ritmo modesto” e resta “molto al di sotto” dei livelli precedenti al Covid-19.
È quanto sottolinea il Beige Book, ovvero il rapporto elaborato dalla Federal Reserve ogni sei settimane sulla base delle informazioni raccolte nei 12 distretti in cui opera la banca centrale statunitense, e che fa riferimento al periodo terminato il 24 agosto.
C’è un limitato ottimismo, spiega la Fed, sull’outlook dell’economia statunitense, ma restano l’incertezza e la volatilità causate dalla pandemia di coronavirus, con i conseguenti effetti negativi sulle attività delle imprese e sulle spese dei consumatori.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.