Bce: De Guindos, “necessario attendere prima di decidere prossima mossa su tassi”
In vista della prossima riunione della Bce prevista per inizio giugno il Vicepresidente Luis de Guindos nella sua intervista di fine mandato al Financial Times ha dichiarato: “Credo che dobbiamo aspettare prima di decidere la prossima mossa sui tassi d’interesse. Abbiamo bisogno di maggiore chiarezza sul conflitto in Iran. Avremo nuove proiezioni a giugno. Vediamo i dati. La mia impressione è che i dati sulla crescita nelle prossime settimane non saranno positivi. Bisogna tenere presente che uno shock energetico si riflette solitamente sugli indicatori di inflazione molto più rapidamente che su quelli di crescita. Per questo motivo, raccomando prudenza: l’impatto sulla crescita diventerà molto più evidente nelle prossime settimane. E abbiamo bisogno di maggiore chiarezza riguardo al conflitto”.
“Le banche centrali non possono chiudersi in una torre d’avorio – ha aggiunto -. Il mondo è cambiato. I modelli economici restano essenziali, ma è altrettanto importante il giudizio fondato sui fatti del mondo reale”.
Breaking news
La Borsa giapponese ha registrato un notevole rialzo grazie all’ottimismo seguito alla firma di un accordo provvisorio tra Donald Trump e l’Iran, che ha ridotto le preoccupazioni sulle importazioni energetiche e stimolato il settore tecnologico.
Domanda circa 3 volte l’ammontare collocato, con il 90% degli ordini dall’estero. Sotto la lente i numeri dell’ultima emissione covered bond di Mediobanca
Oggi in evidenza la riunione della Bank of England
Apertura all’insegna della cautela a Wall Street in attesa della decisione odierna della Federal Reserve sui tassi. All’avvio delle contrattazioni il Dow Jones sale dello 0,04% a 52.031,24 punti, il Nasdaq avanza dello 0,45% a 26.500,87 punti, mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,06% a 7.516,13 punti.