BCE: crescita lenta, mancano le riforme strutturali
FRANCOFORTE (WSI) – La crescita è ancora frenata dalle riforme lente. A dirlo la Bce nel suo consueto bollettino economico.
Le informazioni acquisite, e in particolare i risultati delle indagini congiunturali, continuano a segnalare una crescita robusta e generalizzata nell’area dell’euro nel breve periodo. I consumi privati sono sostenuti dagli incrementi dell’occupazione, che a loro volta beneficiano delle passate riforme del mercato del lavoro e dall’aumento della ricchezza delle famiglie. Inoltre, la ripresa mondiale dovrebbe sostenere sempre di più il commercio internazionale e le esportazioni dell’area dell’euro. Le prospettive di crescita economica continuano a essere frenate dalla lenta attuazione delle riforme strutturali, in particolare nei mercati dei beni e servizi, e dalla necessità di effettuare ulteriori aggiustamenti di bilancio in numerosi settori, nonostante i miglioramenti in atto.
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.