BCE: ai minimi da cinque anni crediti deteriorati nella banche dell’eurozona

6 Ottobre 2020, di Mariangela Tessa

Migliora nel secondo trimestre lo stato di salute delle banche dell’eurozona. Secondo le statistiche di vigilanza diffuse dalla Bce, il rapporto tra i crediti deteriorati e il totale dei crediti, npl ratio, delle banche significative (quelle vigilate direttamente da Francoforte) è sceso al 2,94% che è il minimo da quando sono pubblicate le statistiche aggregate dell’eurozona, ossia dal 2015.

L’Italia con un npl ratio sopra al 5% è ancora sopra la media, al quarto posto della non invidiabile classifica aperta dalla Grecia con un npl ratio del 30,3% e chiusa dal Lussemburgo con un infinitesimale 0,7 per cento.

Migliora anche il ratio patrimoniale aggregato: il total capital ratio sale al 18,64% dal 18,11% del primo trimestre dell’anno. Indicazione negativa, invece, arriva dal fronte della redditivita’: il roe annualizzato aggregato cala praticamente a zero (+0,01%) nel secondo trimestre rispetto al 6% del secondo trimestre del 2019.