BASTA CON QUESTI DUE TITOLI DI STATO, SONO TROPPO CARI

5 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

“Non è nostra intenzione predire la fine del mercato rialzista per i titoli di Stato di alta qualità a lunga scadenza, che sono finora sostenuti dalla flessione dell’inflazione, dall’incessante ricerca di sicurezza e dalle massicce misure di liquidità delle banche centrali. Tuttavia siamo del parere che gli attuali rendimenti offerti dai titoli della Confederazione svizzera (“Eidgenossen”) o dai
titoli sovrani tedeschi (“Bund”), non offrano più un ragionevole rapporto rischio-rendimento – a meno che gli investitori in “Bund” non si aspettino di essere ripagati in (nuovi) marchi tedeschi dopo un eventuale collasso dell’Unione monetaria europea”. Così gli analisti di Vontobel, che in una nota odierna dicono di aver ridotto a zero l’esposizione in titoli di Stato svizzeri e tedeschi e di aver al contempo mantenuto gli US Treasury come esposizione preferita nella duration di alta qualità. “Per contro – si legge ancora nella nota – abbiamo aumentato la nostra esposizione in strategie alternative liquide destinate a generare rendimenti assoluti non correlati ad azioni e obbligazioni. Mentre manteniamo una discreta esposizione nei mercati azionari e obbligazionari sullo sfondo di un ambiente mondiale ancora favorevole, notiamo che i premi al rischio offerti in questi segmenti sono in calo, complice l’iperattività delle banche centrali. Ciò ci induce a cercare investimenti alternativi”. (mt)