Barilla annuncia l’investimento di 600 milioni in sostenibilità
Barilla ha annunciato che investirà circa 600 milioni in cinque anni per lo sviluppo dell competitività e sostenibilità attraverso il miglioramento di processi e tecnologie, mentre altri 400 saranno destinati alla crescita geografica e innovazione. E’ quanto è stato annunciato dalla società italiana in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, alla quale è coincisa la presentazione del rapporto di sostenibilità Buono per te. Buono per il pianeta”. L’impegno di Barilla è quello di attigere sempre più le materie prime da filiere responsabili e prodotti con più fibre, meno zuccheri e sale.
Sul fronte dei trasporti sono stati presentati i risultati ottenuti tramite il “treno del grano”, che grazie al nuovo raccordo ferroviario di Parma, ha permesso di risparmiare 1100 tonnellate di emissioni annue e di sostituire 3300 camion.
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La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.
UniCredit archivia la prima metà del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.
Alphabet Inc. ha incrementato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2023 fino a 205 miliardi di dollari, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla disciplina fiscale nella corsa all’intelligenza artificiale. Il focus è sulla crescita del cloud, ma restano interrogativi sui ritorni degli investimenti.