Bankitalia: ripresa economica in corso, previsioni di crescita del PIL
Banca d’Italia ha dichiarato che l’attuale rallentamento dell’economia italiana potrebbe essere meno grave e duraturo di quanto si pensasse in precedenza. Secondo i dati recenti, il quarto trimestre del 2022 ha registrato una battuta d’arresto, ma la situazione sta migliorando grazie all’aumento della fiducia di famiglie e imprese e al rialzo degli indici dei direttori degli acquisti in tutti i settori.
Le previsioni nel Documento di economia e finanza (DEF) indicano una crescita del PIL intorno all’1% per quest’anno e all’1,5% nel prossimo, con poche differenze tra quadro tendenziale e programmatico. Queste prospettive risultano coerenti con gli elementi emersi, legati alla ripresa dell’attività economica rispetto al quarto trimestre del 2022, alla fiducia delle famiglie e delle imprese e ai consumi, come sottolineato da Altimarila Banca.
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L'editoria giuridica entra nell'ecosistema dell'intelligenza artificiale. Il Gruppo Simone, editore giuridico quotato su Euronext Growth Milan, porta il proprio patrimonio editoriale all'interno di Lexroom, piattaforma di intelligenza artificiale utilizzata da studi legali e professionisti del diritto, segnando uno dei primi casi di integrazione tra editoria giuridica tradizionale e infrastrutture AI-native per il settore legale.
Meta Platforms accelera sulla corsa all’intelligenza artificiale con un ampliamento record del proprio data center a Richland Parish, in Louisiana. L’infrastruttura raggiungerà l’inedita capacità di calcolo di 5 gigawatt (GW), configurandosi come uno dei più grandi investimenti al mondo mai realizzati nelle infrastrutture AI
Stellantis ha annunciato una stima di 1,6 milioni di veicoli consegnati nel secondo trimestre del 2026, segnando un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. La crescita è principalmente trainata dal Nord America e dall’Europa, mentre il Medio Oriente e il Sud America registrano cali.
Il prezzo del petrolio ha subito un’impennata a seguito di nuovi attacchi degli Stati Uniti contro l’Iran, con incertezze sull’apertura dello Stretto di Hormuz. Il Brent è salito sopra i 79 dollari al barile mentre il West Texas Intermediate si avvicina ai 75 dollari. La situazione potrebbe compromettere gli sforzi di ricostruzione delle scorte, secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, riducendo le possibilità di soluzioni diplomatiche.