Bankitalia: ottobre in crescita per i prestiti a imprese e famiglie, depositi mettono turbo
Accelerano nel mese di ottobre i prestiti al settore privato. Lo rende noto Bankitalia nel pubblicazione del supplemento al Bollettino statistico ‘Moneta e Banche’, specificando che sono cresciuti del 4,2 per cento sui dodici mesi, in accelerazione rispetto al +3,8% segnato a settembre.
In particolare, i prestiti alle famiglie hanno segnato una crescita del 2,1% sui dodici mesi (come in settembre) mentre quelli alle societa’ non finanziarie sono aumentati del 7,4% (+6,8% nel mese precedente).
I depositi del settore privato sono cresciuti del 10,2% sui dodici mesi (contro l’8,3% in settembre); la raccolta obbligazionaria è diminuita dell’8,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-5,9% in settembre).
Le sofferenze sono diminuite del 14,1% sui dodici mesi (in settembre la riduzione era stata del 14,3%).
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.