12:19 martedì 24 Novembre 2020

Bankitalia: nel 2021 ripresa sarà più lenta del previsto

Nel quarto trimestre 2020, è plausibile una flessione del Pil anche se più contenuta rispetto alla primavera. È probabile che il risultato per l’anno risulti comunque in linea con quanto prefigurato in ottobre.

Così Eugenio Gaiotti, capo del dipartimento Economia e statistica della Banca d’Italia,  in audizione sulla manovra nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato sottolineando come la ripresa nel 2021 sarà “verosimilmente più lenta del previsto”.

Breaking news

16:06
Apertura contrastata a Wall Street: Dow Jones sale dell’1,08%, Nasdaq cede lo 0,83%

L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.

15:12
Usa, aumentano le richieste di sussidi di disoccupazione: +13mila in una settimana

Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.

12:17
Fincantieri, WASS e Magellan insieme per la difesa subacquea canadese

Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]

11:41
Borse cinesi in calo: Hong Kong chiude a -1,53%, Shanghai perde lo 0,64%

Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.

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