Bankitalia: cresce il debito pubblico italiano
ROMA (WSI) – Notizie non buone per il debito pubblico italiano che nel mese di novembre è salito di 5,6 miliardi rispetto al mese precedente, arrivando a 2.2229,4 miliardi di euro. Questi i numeri pubblicati da Bankitalia nel Supplemento finanza pubblica, fabbisogno e debito.
A produrre l’incremento il fabbisogno mensile delle Pubbliche amministrazioni pari a 7,1 miliardi compensato in parte dal calo delle disponibilità liquide del Tesoro.
L’effetto complessivo degli scarti e dei premi all’emissione al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione del cambio dell’euro ha così determinato un aumentato il debito (0,1 miliardi).
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.