Bankitalia: allarme ‘Ndrangheta, in quarant’anni di infiltrazioni, occupazione giù del 28%

14 Ottobre 2019, di Mariangela Tessa

I territori “inquinati” dalla ‘ndrangheta nel Centro e nel Nord Italia hanno subìto una costante perdita di occupazione dovuta alla penetrazione criminale nell’imprenditoria. Dal 1971 al 2011 le aree geografiche sotto la morsa delle consorterie hanno perso il 28% di occupazione. È quanto emerge dal working paper di Bankitalia dal titolo “Gli effetti reali della ‘ndrangheta sull’economia reale: evidenze a livello d’impresa”, dei ricercatori Litterio Mirenda, Sauro Mocetti e Lucia Rizzica.