Banche, Ue darà 8 anni di tempo per ripulire bilanci dai crediti in sofferenza

23 Febbraio 2018, di Daniele Chicca

Le autorità dell’Unione Europea intendono concedere otto anni di tempo alle banche per ripulire i bilanci dai crediti in sofferenza. Lo si legge in una bozza della Commissione Ue sui nuovi criteri di rettifica dei crediti deteriorati, i cosiddetti non performing loans (npl) che darà otto anni di tempo per portare al 100% gli accantonamenti di un credito coperto da garanzie e due anni per i crediti non garantiti.

Lo prevede il testo preparato dagli sherpa della Commissione Ue, secondo quanto riferito a Reuters da una fonte che sta seguendo il dossier. “Per entrambe le categorie di prestito”, scrive l’agenzia di stampa, “è prevista una progressione crescente delle coperture, in particolare le posizioni deteriorate di crediti non garantiti dovranno avere il 35% di accantonamento al primo anno”.