Banche: sgravi su svalutazioni posticipate al 2026

16 Ottobre 2018, di Mariangela Tessa

Posticipato al 2026 il taglio delle deduzioni a favore delle banche sulle svalutazioni e sulle perdite sui crediti. E’ quanto viene indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato dal governo a Bruxelles.

“La deduzione della quota del 10% dell’ammontare dei componenti negativi, svalutazioni e perdite su crediti, degli enti creditizi e finanziari prevista ai fini Ires e Irap è differita al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2026”, si legge nel documento.

Anche il trattamento fiscale sulla svalutazione dei crediti in base ai nuovi principi contabili è interessato:

“La deducibilità ai fini Ires e IRAP della riduzione di valore dei crediti e delle altre attivita’ finanziarie derivanti dall’adozione del modello di rilevazione del fondo a copertura perdite per perdite attese deve essere applicato in modo retrospettivo per il 10% del loro ammontare nel periodo di imposta di prima adozione delle International financial reporting standard 9 e per il restante 90% in quote costanti nei 9 periodi d’imposta successivi”.