Banche, Renzi: “Abbiamo salvato i correntisti”
FIRENZE (WSI) – Lobby con le banche? “Al massimo possiamo fare la lobby dei boy scout”. Risponde così il premier Matteo Renzi nel corso di un incontro al teatro Niccolini a Firenze.
“Quando mi dicono che siamo della lobby delle banche io dico che al massimo possiamo fare la lobby dei boy scout. Sulle banche siamo intervenuti, noi abbiamo salvato i correntisti. Ora abbiamo messo la parola fine e vogliamo portare le banche a dare credito”.
Il premier inoltre fa un appello agli italiani chiedendo unità per la crescita dell’Italia.
“Vi chiedo una mano: io non sarei mai arrivato a Palazzo Chigi se non avessi avuto la forza di una straordinaria esperienza di popolo. C’è una partita che da solo posso vincere ma non basterebbe, ho bisogno di voi per vincerla e non è tanto la partita del referendum costituzionale che si terrà a metà ottobre ma quella di tornare a un’Italia che dica sì”.
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Wall Street apre in rialzo con i titoli dei semiconduttori che continuano a recuperare. Il calo dei prezzi del petrolio, dovuto alle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran, contribuisce all’ottimismo del mercato. Il presidente Trump prevede un imminente accordo che potrebbe stabilizzare la situazione nello Stretto di Hormuz.
OpenAI ha avviato il processo di quotazione in Borsa presentando documentazione riservata alla SEC, seguendo le orme di altre aziende tecnologiche. La società, valutata oltre 850 miliardi di dollari, mira a entrare sul mercato entro il quarto trimestre. Questo passo permette a OpenAI di sottoporre i dati finanziari alle autorità prima di renderli pubblici.
Plenitude ha avviato la produzione del secondo blocco da 200 MW del progetto fotovoltaico Renopool, situato a Solana de los Barros, nella provincia di Badajoz, in Estremadura. Con l’entrata in esercizio del blocco sud, il complesso raggiunge la piena operatività e diventa il più grande progetto solare costruito dalla società a livello mondiale, con una capacità installata complessiva di 330 MW
Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.