Npl, stretta Bce: Gentiloni si schiera con Tajani
ROMA (WSI) – Il premier Paolo Gentiloni a fianco del presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani in merito alla stretta decisa dalla Bce sugli Npl.
“Il dibattito sul futuro dell’Unione è un dibattito di sostanza, non è la cornice dentro la quale prendere decisioni in direzioni diverse, come è accaduto qualche settimana fa quando alcuni organi di vigilanza hanno adottato delle decisioni circa i ritmi di smaltimento dei crediti deteriorati o potenzialmente deteriorabili, decisioni non del tutto interne al percorso della Commissione e del Parlamento (…) molto ragionevoli le osservazioni del presidente del Parlamento Ue, Tajani, anche dal punto di vista della procedura politico democratica dell’Unione”.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.