Banche italiane, sofferenze caleranno pur restando pari a tre volte media Ue

6 Giugno 2017, di Daniele Chicca

La montagna di sofferenze in pancia alle banche italiane continuerà a ridursi di mole in modo graduale nei prossimi anni, arrivando nel 2018 a raggiungere il 15% del totale dei prestiti lordi, pari a tre volte la media europea. È quanto sostiene Mirko Sanna, responsabile financial services di S&P a margine di un convegno dell’agenzia di rating.

“I Non performing asset erano il 20% nel 2015, sono poi scesi al 19% nel 2016, continueranno a ridursi ma il miglioramento sarà graduale” ha spiegato. “Anche se dovessimo considerare tutte le cessioni che le banche hanno annunciato, tra i 50 e i 70 miliardi, questo stock dovrebbe rimanere superiore al 15% nel 2018, quindi tre volte la media europea”.

Secondo l’analista di Standard & Poor’s, nonostante i miglioramenti, “lo stock resterà nei bilanci nei prossimi anni a meno di misure molto più forti (da parte delle autorità)”.