Banche italiane: per Oliver Wyman occorre spingere su taglio costi operativi
“Nel terzo trimestre le banche italiane hanno prodotto risultati molto solidi, frutto della tenuta del business commissionale, sostenuto dal positivo andamento dei mercati, della costante attenzione ai costi e soprattutto del contributo eccezionale offerto dal trading, grazie alla compressione dello spread, e dalla compressione del costo del credito“.
Così Claudio Torcellan, partner e responsabile Financial Services per il Sud Est Europa di Oliver Wyman, che ha aggiunto:
“Se guardiamo avanti, la curva dei tassi piatta continuerà a comprimere il margine di interesse, mentre i risultati eccezionali sul trading difficilmente potranno essere ripetuti nella misura osservata in questo trimestre e il costo del credito difficilmente potrà dare ulteriori contributi positivi. Da qui la necessità di continuare nel percorso di riduzione dei costi operativi attraverso digitalizzazione e scala”.
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FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.