Banche Grecia, Ue pronta ad intervento
FRANCOFORTE (WSI) – L’Unione europea è pronta ad intervenire sul sistema bancario greco qualora ci fosse la necessità. A renderlo noto Daniele Nouy, presidente del Consiglio di vigilanza della Bce, durante il Forum sulla vigilanza bancaria.
Nouy ha sottolineato come la situazione greca è stata tenuta sotto osservazione nel corso di quest’estate e la stessa autorità di vigilanza unica europea ha valutato in termini complessivi le istituzioni finanziarie greche più importanti contribuendo a definire il fabbisogno di ricapitalizzazione. Il tutto per essere pronti ad un intervento di vigilanza all’occorrenza. Obiettivo è garantire la stabilità delle banche elleniche.
“Una delle sfide principali quest’anno è stata quella di rispondere in modo adeguato al nostro ruolo nella crisi greca. Non siamo l’unica istituzione coinvolta nella vicenda ma come supervisori è nostro dovere garantire che le banche greche siano stabili e solide perchè soltanto un sistema bancario sano può volgere un ruolo positivo quando l’economia ellenica ritornerà in pista (…)Il Meccanismo unico di vigilanza farà la sua parte nel garantire che la ricapitalizzazione venga completata secondo i tempi”.
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Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.