Banche europee: Eba lancia stress test, risultati entro novembre
L‘autorità bancaria europea (Eba) ha lanciato ieri lo stress test sulle banche europee per il 2018, che prevede uno scenario avverso con Pil europeo in discesa dell’8,3% entro il 2020 anche per gli effetti negativi dalla Brexit nel 2019.
Il test, più severo delle precedenti edizioni e di quelli condotti dalla Fed, punta a verificare la capacità delle maggiori 48 banche del Continente a sopportare le conseguenze senza ricorrere ad aiuti pubblici. I risultati saranno diffusi entro novembre.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.