Banche: a novembre la raccolta scende al 2,3%
ROMA (WSI) – In calo la raccolta delle banche che a novembre si ferma al 2,3%. A renderlo noto il Supplemento al Bollettino statistico “Moneta e banche” a cura della Banca d’Italia.
A novembre il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi del settore privato è stato pari al 2,3 per cento contro il 5,3 per cento a ottobre. Diminuisce del 15,6 su base annua ( a ottobre il calo era del 16,3%) invece la raccolta obbligazionaria che comprende anche le obbligazioni detenute dal sistema bancario.
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Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.