Banca Mondiale: noto contrarian diventa capo economista

22 Luglio 2016, di Alberto Battaglia

E’ Paul Romer il nuovo capo economista della Banca Mondiale, il primo fra i gli studiosi “non ortodossi” ad assumere tale incarico dai temi di Joseph Stiglitz. Romer, che insegna alla New York University è noto per le teorie sulla crescita “endogena” che attribuisce ai fattori dell’investimento in capitale fisico, ricerca e sviluppo da parte delle imprese il maggior ruolo nella crescita economica che dal settore privato si ripercuote nel sistema generale. Questo approccio si opponeva a quello che attribuiva allo sviluppo tecnologico le maggiori responsabilità.
In tempi più recenti Romer ha attaccato l’abuso di modelli strettamente matematici nell’economia, fatto che contribuisce a rendere oscura e poco comprensibile questa scienza.